PIU’ TASSE – MENO CONSUMI – PIU’ TASSE, SPIRALE MALEDETTA

Facciamo una mano di conti, come usa dire. Il governo aumenta l’Iva al 22% (e forse più avanti varerà una nuova manovra con relative tasse) per mantenere il deficit dello stato al 3% del Pil, come come vuole, anzi come ordina l’Europa. Questo ulteriore salasso si rende necessario perché il Pil, denominatore di quel rapporto, continua a scendere mentre la spesa pubblica non cala, quindi si rischia di superare il fatidico 3% e l’Europa minaccia di metterci dietro la lavagna. Ma l’aumento dell’Iva e le nuove tasse deprimeranno ancora di più i consumi e perciò il Pil rischia di diminuire ancora, con la conseguenza di mettere ancora più a rischio quel maledetto 3%… e avanti così: in una spirale meno consumi – più tasse – meno consumi – più tasse… fino a quando? Continua a leggere