TROPPA FRETTA, PRESIDENTE

Pare che almeno due dei quattro nuovi senatori a vita nominati dal presidente della Repubblica siano figure un po’ meno limpide di quanto richiederebbe il conferimento del laticlavio, anacronistica eredità di prerogative monarchiche. Sembra, infatti, che  il maestro Claudio Abbado e il fisico premio  Nobel Carlo Rubbia abbiano residenza anagrafica nel principato di Monaco per ragioni presumibilmente  (faccio l’ingenuo…) di natura fiscale. Se le cose stanno davvero così (sì, faccio l’ingenuo), Napolitano questa gaffe se la poteva risparmiare.

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