Napolitano riformatore involontario

Forse il vecchio Napolitano non meritava di concludere così affanosamente la sua lunga vicenda politica e il settennato da presidente della Repubblica. Fatto sta che con il suo apprezzabile interventismo, dovuto soprattutto alla sua buona volontà, e una estensiva interpretazione del suo ruolo, la cosa che gli è riuscita meglio era certamente estranea alle sue intenzioni, se non diametralmente opposta: giacché ha trasformato, di fatto, una repubblica strettamente parlamentare in semipresidenziale, e senza mettere mano alla Costituzione vigente, della quale, anzi, “Re Giorgio” si è sempre professato fedele interprete e strenuo difensore. Continua a leggere